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Canone per enfiteusi

I Canoni per Enfiteusi spesso richiesti da Comuni o enti non sono imposte, tasse o tariffe di tributi,  scopriamo cosa sono.

L'enfiteusi è il diritto reale su di un terreno agricolo  (cc artt  957- 977) una particolare forma contrattuale che consiste nell' affitto del fondo agricolo ad un agricoltore che lo coltiva, lo migliora e che può diventarne proprietario con l'affrancazione.

Il contratto di enfiteusi era molto diffuso nell'800 e nell'immediato dopoguerra per permettere all'agricoltore di avere piena disponibilità del terreno agricolo pur senza trasferire il diritto di proprietà, oggi questo contratto è del tutto in disuso.
La legge 18/12/70 nr 1138 art.10 ha abrogato il termini minimo di 20 anni per richiedere l'affrancazione.

Perchè si riceve una richiesta di pagare Canoni per Enfiteusi  da parte del comune o altro ente  che non si sapeva di dover pagare?.
I Comuni nel corso dei decenni sono stati molto distratti, hanno dimenticato di richiedere il pagamento di canoni  ed hanno dimenticato atti e fascicoli in polverosi archivi, in questi ultimi tempi stanno riscoprendo non sempre a ragione che possono richiedere canoni che i nosti nonni hanno smesso di pagare da tempo oppure perchè hanno ottenuto l'affrancazione, cioè ne sono diventati proprietari. Errori o distrazione delle amministrazioni precedenti quindi possono far si che si riceva una richiesta per canoni derivanti da un contratto di efiteusi sul proprio terreno agricolo oppure una volta già agricolo ma di cui si ignora completamente l'esistenza. 

La lettera del comune o dell'ente, è solo un avviso bonario?

Diversi Comuni alle richieste di maggiori informazioni dei cittadini rispondono che la lettera che inviano è una semplice comunicazione e come tale può essere ignorata qualora si ritiene di non dover pagare, non è così.
Di solito queste lettere contengono l'invito di pagare una certa somma entro un dato termine, sono quindi a tutti gli effetti di legge vere e proprie Ingiunzioni di Pagamento.

Cosa fare se un comune o ente richiede il pagamento per un canone di enfiteusi?

Una volta ricevuta la lettera di richiesta per un canone di enfiteusi occorre verificare i dati catastali del terreno per il quale vengono richiesti i canoni, gli atti di trasferimento della proprietà e le trascrizioni nei registri immobiliari. 
Può capitare che la richiesta venga inoltrata a proprietari di appartamenti, di terreni edificabili, di orti, di opifici industriali o di fabbricati commerciali, camping, parcheggi, ecc.. perchè nel corso degli anni  per disordine o distrazione non si è tenuto conto di affrancamenti o di intervenuta usucapione oppure perchè in tempi oramai remoti si sono venduti terreni non di proprietà.
Di fronte a queste problematiche l'unica soluzione è  consultare un tecnico ed  un legale per proporre ricorso presso un Giudice di Pace oppure trattandosi di diritti reali presso il Tribunale competente.

Chi deve dimostrare che l'enfiteusi sia ancora un contratto valido e quindi i canoni sono esigibili e come contestare la lettera del Comune?

L'onere di provare che il canone di efiteusi sia tutt'ora legalmente valido compete all'Ente o al Comune che li richiede, è il creditore infatti a dover presentare i documenti che provano il credito e in questo caso che sono stati trascritti alla Conservatoria Immobiliare nei tempi di legge.
Sarà molto difficile che i Comuni possano dimostrare come non avendo richiesto alcunchè nei precedenti 20 anni  (legge 16 del 1974) oppure 10 anni secondo il Codice Civile possa ora dimostrare che soggetti diversi dagli originari sono tenuti ancora a pagare dei canoni per fondi agricoli acquistati con formula "libero da ogni gravame, canone o ipoteca".

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